Codice Rosso 2009 GROSSETO
Il Trasporto sanitario nelle MisericordieLa strutturazione del progetto di impiego dei giovani in servizio civile si attua attraverso la pianificazione delle azioni di seguito descritte. L´impianto progettuale deriva da una analisi effettuata a monte della programmazione delle azioni e preparatoria alla presentazione del progetto stesso, coerentemente con il fatto che tutte le Associazioni delle Misericordie che partecipano al presente progetto già sono attive sul territorio ed offrono il servizio di trasporto sanitario. Pertanto, ogni singola Associazione ha già in essere rapporti con i Servizi sociali, le ASL e i presidi Ospedalieri presenti nel proprio territorio di azione, tramite i quali viene pubblicizzato il servizio svolto.
Il trasporto sanitario è prestazione diretta in generale alla popolazione residente e si configura come trasporto sanitario ordinario (per ricoveri, visite specialistiche, dimissioni da presidi sanitari e ospedalieri ecc) e d´emergenza (con o senza medico a bordo). Il servizio è pertanto configurabile come universalistico, diretto cioè a tutti, indipendentemente dalla categoria sociale d´appartenenza, ancorché diversa è l´incidenza sul servizio delle diverse categorie di soggetti (es. anziani, malati oncologici ecc).
Per la realizzazione del servizio di trasporto sanitario si prevedono le seguenti azioni di sistema condotte dalle Misericordie attraverso l´impiego dei giovani di servizio civile e dei propri volontari.
Servizio di trasporto sanitario ordinario;
Servizio di trasporto sanitario d´emergenza;
Servizio di assistenza ad eventi o gare sportive.
Azione 1
Servizio di trasporto sanitario ordinario
L´azione 1 consiste nella realizzazione del trasporto sanitario ordinario che consiste nel trasporto degli utenti per ricoveri, visite specialistiche, dimissioni da presidi sanitari ed ospedalieri. L´attivazione dei servizi, a seconda dei casi, può avvenire dietro richiesta diretta da parte di cittadini-utenti, o su richiesta e segnalazione della centrale operativa 118.
Obiettivo generale dell´Azione
Offrire a coloro che ne fanno richiesta (anziani non autosufficienti, disabili, dializzati, malati oncologici) un servizio di trasporto efficace e improntato sul principio della sussidiarietà.
Azione 2
Servizio di trasporto sanitario d´emergenza
L´azione 2 consiste nella realizzazione del trasporto sanitario d´emergenza che può essere svolto con o senza medico a bordo.
Obiettivo generale dell´Azione
Offrire un tempestivo intervento sanitario in caso di emergenza
Azione 3
Servizio di assistenza ad eventi o gare sportive
L´azione 3 consiste nella realizzazione del servizio di assistenza attraverso la presenza di una postazione per il primo soccorso con le autoambulanze delle Associazioni durante eventi o gare sportive.
AZIONI DI SISTEMA DESTINATE AI GIOVANI DI SERVIZIO CIVILE
1 - Accoglienza ed inserimento nella struttura organizzativa dell´associazione:
Al giovane saranno fornite le informazioni necessarie per conoscere e muoversi all´interno della struttura organizzativa ed operativa dell´associazione in modo tale da poter svolgere le proprie mansioni in sinergia con gli altri operatori;
2 - Orientamento e formazione:
Al giovane saranno fornite, sia al momento dell´entrata in servizio, sia nel corso delle attività le nozioni conoscitive e pratiche relative al servizio prestato, secondo le modalità previste dal progetto formativo specifico.
3 - Svolgimento del servizio:
I giovani in servizio civile svolgeranno le mansioni previste e successivamente descritte secondo i turni e gli orari stabiliti, nel rispetto del regolamento e delle indicazioni dell´ente e sempre coadiuvati dagli OLP.
Per gli spostamenti esterni i giovani utilizzeranno gli automezzi dell´associazione.
RUOLO ED ATTIVITÀ PREVISTE PER I VOLONTARI NELL´AMBITO DEL PROGETTO.
In funzione delle attività previste e tenendo conto delle predisposizioni personali, i Volontari in Servizio Civile, previa formazione e secondo i turni stabiliti ricopriranno i seguenti ruoli:
Autisti di mezzi di soccorso;
Operatori Radio;
Addetti alla ricezione delle richieste degli utenti e relazioni con il pubblico;
Soccorritori Sanitari;
Addetti alla gestione della Sala Operativa;
Cura, manutenzione ordinaria degli ausili e dei mezzi utilizzati;
Sanificazione a seguito dell´utilizzo: di mezzi, attrezzature e sede di attuazione.
Redazione di un rapporto di servizio al termine degli eventuali interventi espletati.
Tutti gli operatori saranno impiegati nei servizi previsti dal progetto e coordinati dai responsabili e dagli O.L.P. preposti, ai quali sarà affidato anche l´onere della composizione delle squadre chiamate a svolgere le attività.
Attraverso una programmazione mensile o settimanale (a seconda delle esigenze organizzative) verrà gestita la composizione dei turni di servizio.
Gli ordini di servizio di entrambi i volontari (dell´Ente e di servizio civile), saranno redatti ed affissi nella bacheca informativa dell´ente, e, su richiesta degli interessati, saranno valutate ed accolte richieste di: cambi turno, permessi, ecc.
Durante tutte le attività i Volontari utilizzeranno solo ed esclusivamente materiali e mezzi di proprietà dell´associazione, inoltre l´ente attuatore doterà sin dal principio i Volontari in Servizio Civile, dei Dispositivi di Protezione Individuali, (D.P.I.) previsti dalla vigente normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, pertanto sarà loro fatto obbligo di indossarli nei casi previsti, sarà cura degli O.L.P. preposti, e del Responsabile Legale dell´Ente garantire che tale obbligo sia rispettato.
I giovani in servizio civile svolgeranno le mansioni previste e precedentemente descritte secondo i turni e gli orari stabiliti, nel rispetto del regolamento e delle indicazioni dell´ente.
Durante tutte le attività che saranno svolte i giovani in servizio civile saranno sempre seguiti dagli Operatori locali di progetto e affiancati dai volontari delle Misericordie con più esperienza ed anzianità di servizio.
Numero ore di servizio settimanali dei volontari: 6
Giorni di servizio a settimana dei volontari: 6
Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64:
Predisposizione allo svolgimento dei servizi sociali e al rapporto interpersonale (in particolare con persone appartenenti a categorie sociali deboli)
La formazione generale dei volontari in servizio, svolta in aule messe a disposizione della Misericordia attuatrice adeguate all´esecuzione delle lezioni teorico pratiche previste dai programmi formativi, avverrà secondo tecniche e metodologie diversificate: lezioni frontali, lavori di gruppo, lettura e commento di documenti, esercitazioni teorico-pratiche ed eventualmente in modalità on-line a distanza (FAD) predisposta dal settore formazione della Confraternita Nazionale delle Misericordie.
Per quello che concerne la parte teorica, la formazione sarà svolta attraverso lezioni frontali di aula da parte di uno o più docenti, supportate da sussidi audiovisivi ed informatici, distribuzione di dispense e testi attinenti i contenuti della formazione svolta.
La parte pratica verrà sviluppata attraverso l´applicazione di dinamiche non formali, tra le quali: simulazioni ed esercitazioni sia individuali che di gruppo, role playing, studio di casi, sotto la supervisione del docente formatore.
Alle tecniche facenti capo alle dinamiche non formali è destinato, in accordo col dettato delle linee guida nazionali, almeno il 20% del monte ore complessivo previsto.
Al termine della formazione è previsto un test finale che sarà discusso in aula da tutti i volontari.
I risultati di ogni test verranno registrati nel fascicolo personale del volontario.
Tutti i moduli formativi prevedono un registro sul quale sono annotate le presenze degli allievi volontari con firma del docente formatore ed indicazioni circa l´argomento trattato.
La formazione specifica si atterrà ai programmi previsti dalle normative vigenti: L.R. 25/2001 D. Lgs. 626/94; nuovo codice della strada. Gli argomenti che saranno affrontati durante i corsi di formazione sono: - Ruolo del Volontariato -
Obiezione di coscienza, storia, valori etici e normativa - Servizio Civile Volontario, storia, valori etici e normativa - Volontariato, leggi di riferimento - le Misericordie e la Confederazione - La Misericordia locale, storia, missione, organizzazione e Statuto - Aspetti relazionali nell´approccio al paziente - Organizzazione dei sistemi di emergenza - Aspetti legislativi delle attività del soccorritore volontario - Supporto vitale di base e norme elementari di primo soccorso - Supporto di base vitale e pediatrico - Traumatologia e trattamento delle lesioni - Le attrezzature in emergenza sanitaria - Prevenzione antinfortunistica, i rischi ed i pericoli in ambiente di lavoro - Funzionamento della Centrale Operativa - La guida di un mezzo di soccorso - Il nuovo codice della strada - Protocolli di intervento per autisti di un mezzo di soccorso - Legge 64/2001 corsi di formazione per soccorritori in base alla legge 25/2001 (livello base ed avanzato). - L´intervento a supporto dell´elisoccorso
Sono inoltre requisiti preferenziali:
Patente tipo "B"
Esperienza di volontariato